Art e Dossier

ad-940-240-ad-sito-rivista-bacchetta.jpg
ad-940-240-ad-sito-rivista-bacchetta.jpg

Ceryth Win Evans in mostra a Milano

categoria: Grandi Mostre
31 October 2019 – 23 February 2020

Ceryth Win Evans “... the Illuminating Gas”

Milano
Hangar Bicocca

Fuochi d’artificio invadono l’Hangar Bicocca a Milano. Una coreografia di luci, di energia che muove e attrae verso forme gioiose che invadono lo spazio. Non è immediato pensarle come sculture, si pensa a un luna park, i bambini saltano e corrono, l’elettricità pervade una mostra che ci lascia senza fiato. Le alte volte dell’Hangar sono ospiti silenziose e perfette per questo tripudio immediato, intuitivo, svelato tutto in una volta. Banalmente, bellissimo. Infatti Cerith Wyn Evans, artista inglese pluripremiato di base a Londra, classe 1958,  ha concepito “...the Illuminating Gas” -  la più grande mostra che abbia mai realizzato - come una composizione armonica di luce, energia e suono. Si tratta di ventiquattro opere, un insieme di sculture storiche, installazioni monumentali e nuove produzioni, che producono un’esperienza sinestetica unica. Chiamarle sculture è interessante, proprio perché sono luminose e aeree, tutto il contrario di quello che ci si aspetta da una scultura. Dagli anni Novanta Cerith Wyn Evans si dedica a realizzare sculture, interventi site specific e performance utilizzando elementi e materiali effimeri come luce e suono. Opere in cui è centrale la dimensione temporale della loro fruizione. Succedono mentre le vediamo, quando ci passiamo in mezzo. La percezione è al centro della ricerca dell’artista, insieme al potenziale del linguaggio e della comunicazione, per mettere in discussione la nostra nozione di realtà. Queste sono opere complesse, ispirate da  letteratura, musica, filosofia, fotografia, poesia, storia dell’arte, astronomia e scienza, risolte magistralmente attraverso un’astrazione che le traspone in un linguaggio luminoso di grande equilibrio formale. Ci si passa attraverso naso all’insù, si consulta la mappa, si ascoltano spiegazioni, riferimenti, citazioni, ma la mostra è qui davanti a noi, sopra di noi, più forte, più veloce, più immediata di qualsiasi passaggio logico. Una passeggiata nel cielo stellato.