Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Ansano

Vissuto agli inizi del IV secolo, sant’Ansano subì, secondo la leggenda, le atroci persecuzioni ordinate dall’imperatore Diocleziano (284-305) contro i cristiani. Fuggito dalla prigione, dove era stato rinchiuso insieme alla madrina Massima, si rifugiò a Siena. Qui visse e predicò per diversi anni, sino a quando i suoi persecutori lo decapitarono sulle rive del fiume Arbia. Nel 1170 le sue spoglie, venerate come reliquie, furono trasferite nel duomo di Siena, dove compare la sua più antica immagine nella vetrata circolare dell’abside. Il culto in suo onore crebbe a tal punto da essere incluso tra i santi protettori della città. Ritratto come un giovane dai lineamenti nobili e delicati, sant’Ansano ha come attributi la croce, emblema della fede, cui si accompagna a volte la bandiera bianca e nera del Comune senese.