Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Biagio

Martire cristiano, venerato come Blas o Velasco nei paesi di lingua spagnola e Blaise in francese. È uno dei quattordici santi protettori il cui culto è diffuso nei paesi nordici. Secondo la tradizione fu vescovo di Sebaste, in Armenia, e venne condannato a morte al tempo dell'imperatore Licinio e del prefetto Agricola all'inizio del secolo IV. Durante la persecuzione dei cristiani si nascose in una grotta, pregando per gli ammalati e i feriti; gli episodi leggendari che lo riguardano si riferiscono alla sua missione di amicizia e bontà verso il prossimo e verso gli animali: una volta una donna gli portò il proprio figlio, che si trovava in punto di morte a causa di una spina di pesce che gli si era conficcata nella gola, e Biagio lo curò. Successivamente, quando Biagio si trovò in prigione, la donna lo ricambiò portandogli cibo e candele. Per questo motivo, in alcune zone della Francia e dell'Italia chi soffre di malattie alla gola viene benedetto in nome di san Biagio, con l'applicazione di due candele incrociate alla parte malata. Anche al bestiame ammalato viene fatta bere acqua benedetta in nome del santo. Si narra che Biagio sia stato martirizzato con i cardi da lana (suo attributo iconografico) prima di essere decapitato: per questo è protettore dei cardatori e delle greggi.