Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Longino

Personaggio identificato tradizionalmente con il soldato romano che assistette alla crocifissione di Cristo e che gli inflisse il colpo di lancia, come narra il Vangelo di Giovanni. La tradizione extra-biblica afferma che il centurione Longino, temporaneamente cieco per una malattia agli occhi, colpì il costato di Gesù, dal quale uscì del sangue che cadde sui suoi occhi, guarendolo. Il suo nome, che deriva dal termine greco che designa la lancia, e la sua leggenda si sono sviluppati in epoca tarda. L'agiografia successiva alle Sacre scritture lo ha identificato anche nel centurione che riconobbe il Figlio di Dio e che avrebbe esclamato, come raccontano gli altri tre Vangeli: "Veramente quest'uomo era figlio di Dio!". Nella scena della Crocifissione, Longino è abbigliato da soldato romano o a volte da cavaliere medievale, a piedi o a cavallo. Solitamente regge una lancia, più raramente una pisside, nella quale avrebbe raccolto il sangue di Cristo, poi portato a Mantova, città della quale egli è il patrono. L'iscrizione latina (Vere filius Dei erat iste) può comparire sopra un cartiglio.