Art e Dossier

I disegni di Adami approdano agli Uffizi

categoria: Blog
31 luglio 2019
Firenze
Gallerie degli Uffizi

Il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi di Firenze si arricchisce di una donazione: quattro disegni dell’artista Valerio Adami, l' “artista nomade” e grande esponente contemporaneo della figurazione. Nato a Bologna, classe 1953, Valerio Adami comincia a dipingere a Venezia con Felice Carena per poi studiare all’Accademia di Brera sotto la guida di Achille Funi. Negli anni Sessanta partecipa a Documenta di Kassel e alla Biennale di Venezia; negli anni Ottanta gli viene dedicata una personale al Centre Pompidou di Parigi ed espone al MoMA di New York. Dopo aver vissuto tra Cuba, India, Israele, Giappone, Scandinavia, raccogliendo così esperienze fondamentali per la sua arte, nel 1997 crea la Fondazione europea del disegno a Meina sul Lago Maggiore, dove attualmente risiede. La sua arte tende all’espressionismo ed è influenzata dall’opera di Francis Bacon e dalla pittura astratta e gestuale, a cui si uniscono le tecniche della Pop Art americana, con un particolare sguardo a  Roy Lichtenstein. Le sue opere sono un racconto a fumetti, tra il fantastico e l’ironico, realizzate in stesure piatte, lisce e continue dentro le nette recinzioni del disegno. Mancavano dunque solo gli Uffizi tra i maggiori musei del mondo dove ha già esposto. Dei quattro disegni di Adami donati al Gabinetto Disegni e Stampe, si segnala l'autoritratto con l’inseparabile bassotto Ego e un ritratto del 2019 del pittore e amico Oskar Kokoschka, conosciuto in gioventù a Venezia. Le Gallerie degli Uffizi continuano così a perseguire la volontà di arricchire le proprie già prestigiose collezioni. 

Candida Calosi

Master Management dell'Arte e dei Beni Culturali
Giunti Academy
2019