Art e Dossier

Cronache aquilane. Ultimato il restauro della prima dimora della Visitazione di Raffaello

categoria: Blog
2 settembre 2019

Si è concluso il complesso restauro della chiesa di San Silvestro all’Aquila, uno dei complessi monumentali intra moenia di primaria importanza per la città, seguito da una doppia cerimonia di celebrazione: quella di “riconsegna ai cittadini”, il 3 luglio 2019, e quella religiosa di riconsacrazione a luogo di culto, quattro giorni dopo. Situata in posizione centrale sulla piazza omonima, circondata dai nobiliari Palazzo Farinosi Branconi e Palazzo Branconio, fu edificata nel XIV secolo per volere degli abitanti del Castello di Collebrincioni, su una preesistente struttura duecentesca. I numerosi grandi terremoti che dal 1315 al 1703 hanno colpito la città dell’Aquila hanno prodotto numerose trasformazioni dell’impianto della chiesa che, negli anni Sessanta, si presentava ancora come barocco. I restauri di quegli anni puntarono alla rimozione del sistema barocco e riportarono alla luce i preziosi affreschi e il precedente impianto gotico. Il sisma del 2009, come i suoi predecessori, non ha risparmiato San Silvestro, causando parziali cedimenti del prospetto laterale, profonde fessurazioni – col verificarsi di un meccanismo di ribaltamento – della facciata, forti lesioni nella torre campanaria e nell’area absidale. Queste, le caratteristiche dettagliate dell’intervento di consolidamento e di restauro:

A cura del: Segretariato Regionale MiBAC per l’Abruzzo

Finanziamento complessivo lordo: 6.700.000 € (CIPE 135/2012)

Avvio dei lavori: 6 luglio 2016

RUP: Arch. Panfilo Porziella

Responsabile del restauro storico artistico: Dott.ssa Biancamaria Colasacco

Le fasi dei lavori:

  • Messa in sicurezza durante la fase emergenziale
  • Analisi di carattere storico e statico
  • Fase progettuale e scelta di metodi tradizionali misti a soluzioni innovative come l’impiego dei diatoni
  • Pre-consolidamento e Consolidamento
  • Restauro dei dipinti murali in  più fasi: pulitura, adesione tra gli strati costitutivi, stuccatura, reintegrazione pittorica a neutro, a velatura, a selezione cromatica, ad astrazione cromatica, a rigatino (tutte le scelte sono state prese analizzando il singolo caso)

Dopo tre anni dall’inizio del cantiere, San Silvestro torna ad essere accessibile, come monumento dalle caratteristiche d’eccezione, un gioiello del gotico italiano. Le tracce del passaggio del barocco restano invece ben presenti nel fasto dei decori della Cappella Branconio, nella parte sinistra del catino absidale, sede originaria della Visitazione di Raffaello. La tela, molto amata dagli aquilani, fu commissionata al celebre artista dal caro amico Giovanni Battista Branconio nel 1517. Poco più di cento anni dopo, il capolavoro fu però trafugato dagli spagnoli, ed è ancora oggi conservato a Madrid nel Museo del Prado, mentre nella Cappella Branconio è rimasta soltanto una pregevole copia.

Iacopo Iapadre
Master Management dell'Arte e dei Beni Culturali
Giunti Academy
2019

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