Art e Dossier

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Lumen: fotografare ad alta quota

categoria: Blog
31 July 2019
Plan de Corones
LUMEN - Museum of Mountain Photography

LUMEN - Museum of Mountain Photography – è stato inaugurato alla fine del 2018 sul Plan de Corones, a 2265 metri metri di altezza nella catena dolomitica. Lo spazio espositivo, diretto da Thina Adams, è dedicato alla fotografia di montagna e si colloca all’interno di una ex stazione della funivia. Lo spazio innovativo si articola in circa 1.800 metri quadri di spazi espositivi distribuiti su quattro piani che ospitano anche una sala destinata a conferenze, seminari ed eventi, un bookshop e il ristorante panoramico AlpiNN con il progetto gastronomico “Cook the Mountain” dello chef stellato Nobert Niederkofler. Negli spazi della stazione va in scena la storia della fotografia di montagna, attraverso scatti storici, innovazioni digitali e mostre temporanee che analizzano il tema della montagna da diverse prospettive inserite all’interno di un programma curatoriale interdisciplinare. Per la stagione estiva il museo propone un allestimento in partnership con National Geographic. Il progetto museale vanta, infatti, numerose collaborazioni tra cui l’Archivio tirolese per la documentazione fotografica e l’arte (Tap), National Geographic e Red Bull Illume. Il percorso espositivo è molto interessante: dove un tempo sorgeva l’ingresso della vecchia funivia oggi c'è una grande parete vetrata circolare che all’occorrenza si apre e si chiude come un otturatore. Si tratta di una perfetta sintesi tra tecnologia e natura che permette alla vetrata di diventare uno schermo di proiezione per film quando è chiuso, mentre una volta aperto il visitatore può perdersi nella meravigliosa vista panoramica del Plan de Corones. Proseguendo, la sala degli Specchi immerge nella sua atmosfera il visitatore, mentre nella Wunderkammer si possono osservare oggetti reali e rari per incuriosire il pubblico. Il progetto di riqualificazione è firmato dall'architetto altoatesino Gerhard Mahlknecht e dal gruppo Gio Forma che ne ha curato l’allestimento. Le soluzioni innovative dei due rendono LUMEN un museo unico nel suo genere, che coinvolge il visitatore in un’esperienza olistica che lo rende fruibile anche ai non addetti ai lavori. Il museo intende, tramite le sue soluzioni architettoniche, di allestimento e tecnologiche, coinvolgere un ampio pubblico permettendo di riqualificare e recuperare un edificio altrimenti destinato all'abbattimento.

Laura di Vetta