Art e Dossier

La fotografia di Edward Weston in mostra a Torino

categoria: Mostre
12 febbraio – 2 giugno 2026

Edward Weston. La materia delle forme

Torino
CAMERA ‒ Centro Italiano per la Fotografia

Dopo Madrid e Barcellona, è Torino ad accogliere la mostra che ripercorre la carriera di Edward Weston, pilastro della fotografia moderna nordamericana, attraverso 171 immagini.

Curata da Sérgio Mah e organizzata da Fundación MAPFRE in collaborazione con CAMERA ‒ Centro Italiano per la Fotografia, ospite della tappa piemontese, Edward Weston. La materia delle forme esamina i molti capitoli della produzione dell’autore scomparso nel 1958 e offre una prospettiva europea sulla sua attività.

Analizzando oltre quarant’anni di lavoro – dal 1903 al 1948 ‒, l’antologica descrive la vicenda professionale di Weston, dagli esordi nel solco del pittorialismo fino alla consacrazione come punto di riferimento della straight photography – tendenza che, durante la prima metà del secolo scorso, trova il proprio punto di ancoraggio nella macchina fotografica quale dispositivo per restituire i contorni della realtà senza necessariamente ricorrere alla manipolazione dello scatto. 

L’approccio rigoroso adottato da Weston e la sua attitudine al dialogo con la luce, la forma e la natura hanno plasmato il suo linguaggio, facendo convergere nel vocabolario tecnico-visivo che lo caratterizza l’uso della fotocamera a grande formato e la scelta di realizzare immagini in bianco e nero. Co-fondatore del Group f/64 ‒ composto da Imogen Cunningham, Ansel Adams, John Paul Edwards, Consuelo Kanaga, Preston Holder, Alma Lavenson, Henry Swift, Sonya Noskowiak, Brett Weston, Willard Van Dyke e dallo stesso Weston, e proclamatosi tale nel 1932 ‒, il fotografo statunitense contribuì a trasformare il medium da lui utilizzato in uno strumento per leggere il presente e darne testimonianza in maniera diretta. Gli scatti di Weston, profondamente legati al contesto storico-culturale americano dell’epoca, includono paesagginature mortenudi e ritratti celebrati dalla mostra torinese, che rende omaggio a una personalità fondamentale per lo sviluppo e l’affermazione della fotografia contemporanea.

Arianna Testino