Art e Dossier

La rivista

 

Pistoletto

di Ludovico Pratesi

Michelangelo Pistoletto – nato a Biella nel 1933, tra i maggiori artisti italiani contemporanei – ha una prima formazione decisamente tradizionale col padre, pittore e restauratore, a Torino. Ventenne, si dedica alla pubblicità nello studio di Armando Testa. La svolta è negli anni Sessanta, quando a contatto con l’arte contemporanea realizza i suoi Quadri specchianti e i Plexiglas, giocando sul rapporto fra realtà e finzione, e con gli stracci (celebri le sue Veneri degli stracci), avviando la stagione dell’Arte povera. Da allora la sua attività si estende, lavora negli Stati Uniti e si apre a contaminazioni con musica e teatro; crea un suo laboratorio a Biella, aperto a collaborazioni e coinvolgimento di altri artisti e designer, e al pubblico. Alla Biennale di Venezia del 2005 inizia a sperimentare le forme circolari del Terzo paradiso, già delineate teoricamente negli anni precedenti, e poi sviluppate in molti luoghi come simbolo di spiritualità e di impegno sociale.