L’intervento di Banksy a Venezia torna visibile dopo il restauro
Realizzata nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019 sulla facciata del Palazzo di San Pantalon a Venezia, The Migrant Childdi Banksy torna a far parlare di sé. Oggetto di un intervento di restauro avviato la scorsa estate grazie al supporto di Banca Ifis, l’opera affronta il tema delle migrazioni attraverso la figura di un bambino naufrago con i piedi immersi nella Laguna e con in mano una torcia di posizione utilizzata per chiedere aiuto. Dopo la fase di depolveratura e le azioni di consolidamenti superficiali e di profondità e la pulitura delle superfici, il restauratore Federico Borgogni ha completato la fase di distacco della porzione di parete che ospita l’opera – introducendo così un processo innovativo nel restauro a parete in Italia ‒ e ha curato le fasi finali del restauro in laboratorio.
A poco meno di un anno di distanza, The Migrant Child torna visibile al pubblico: il 7 maggio 2026, alle 18.30, l’opera sarà svelata nell’ambito della 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, all’interno dell’evento Curated by Heart organizzato da Banca Ifis presso la Tesa 113 dell’Arsenale di Venezia. Saranno presenti il Presidente di Banca Ifis Ernesto Fürstenberg Fassio, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia e il premio Nobel per la pace (2014) Kailash Satyarthi.
In questa occasione Banca Ifis illustrerà anche Migrant Child – Diritti all’opera, il nuovo progetto educativo in collaborazione con Treccani pensato per riflettere sull’arte e sui diritti umani nelle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia durante l’anno scolastico 2026-2027.
Nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 maggio The Migrant Child sarà al centro di un tour itinerante fra i canali della città.
Arianna Testino

