Art e Dossier

A Milano, quattro artisti contemporanei in dialogo con Hans Memling

categoria: Mostre

HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro

Proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati del Comune di Vicenza, la Crocifissione di Hans Memling, dipinta fra il 1467 e il 1470 circa, sta per raggiungere il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, dove sarà protagonista della mostra curata da Valeria Cafà, Giuseppe Frangi, Nadia Righi e ispirata al dialogo fra l’opera del celebre pittore fiammingo e le riflessioni contemporanee di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn e Danilo Sciorilli. 

La complessa scena dipinta da Memling include non soltanto la figura del Cristo Crocifisso, ma anche quelle di San Giovanni Evangelista, colto nell’atto di sorreggere la Vergine addolorata, e della Maddalena, inginocchiata ai piedi della croce. Sul lato opposto compaiono San Giovanni Battista, il quale tiene in mano un agnello, e San Bernardo di Chiaravalle, entrambi protettori del committente, l’abate cistercense Jan Crabbe, che occupa il primo piano del dipinto e che avrebbe commissionato l’opera per l’abbazia di cui era titolare a Bruges. Quasi sospesa nel tempo, grazie a un sapiente uso della luce e alle atmosfere evocative del paesaggio sullo sfondo, la scena animava originariamente il pannello centrale di un trittico poi smembrato e ricostruito da una copia settecentesca. Sul recto dei due sportelli laterali, custoditi presso la Morgan Library di New York, sono probabilmente immortalati Anna e Guglielmo, la madre e il fratello di Jan Crabbe, accostati ai santi omonimi, mentre sul verso delle ante, ospitate del Groeningemuseum di Bruges, sono rappresentati la Madonna e l'Arcangelo Gabriele.

In occasione della mostra milanese – intitolata HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro, la tavola diventa il fulcro di un percorso, ideato in collaborazione con Casa Testori, che valorizza l’opera rinascimentale e i ragionamenti da essa suscitati nei quattro artisti dell’epoca attuale. Se Stefano Arientisi è lasciato ispirare dal tema del Crocifisso, la pittura su tela di Matteo Fato diventa parte integrante di un’installazione. Se Julia Krahn ha individuato nella figura di Maria il cuore pulsante di un dittico fotografico, Danilo Sciorilli ha dato forma a un trittico di video, inserendo le immagini di un evento performativo tenutosi ad Atessa, la sua cittadina d’origine.

Arianna Testino