Non solo scultura: le pitture di Marino Marini in mostra a Pistoia
Marino Marini: la pittura
Pistoia vuole diventare “Città di Marino”: questo, infatti, l’obiettivo di un protocollo di intesa siglato dalla Fondazione Marino Marini, dal Comune di Pistoia, dalla Fondazione Caript e dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura i quali nei prossimi cinque anni intendono impegnarsi nella valorizzazione del lavoro di Marino Marini nella sua città natale.
Rientra in questo contesto l’esposizione a palazzo Fabroni di una selezione di dipinti dell’artista conosciuto soprattutto per la sua attività in scultura ma che, fin dai suoi esordi e per tutta la sua carriera, ha sempre affiancato il linguaggio scultoreo e quello pittorico, senza mai relegare quest’ultimo in un ruolo secondario. Lo dimostrano i soggetti e le soluzioni compositive che trovano sempre un parallelo nelle sculture, nonché la capacità di lavorare in entrambi i casi sul grande formato. Pistoiesi e visitatori possono oggi ammirare un significativo corpus di dipinti di Marino che trovano confronto anche con sculture e disegni, il tutto collocato in percorso che copre un arco cronologico dalla metà degli anni Venti alla metà degli anni Settanta. L’allestimento mette quindi in luce la forza espressiva del colore di Marino Marini e la versatilità di un segno che delinea le curve sottili di Pomone, giocolieri o ballerine, mentre in una fase successiva ritma con potenza gli scatti energici di cavalli e cavalieri, fino a esplodere nella dimensione radicale del “grido”. Ad alcuni cicli iconografici sono inoltre dedicati degli approfondimenti, in particolare ai “Cavalli e cavalieri”, alle “Composizioni di elementi”, ai “Gridi”, alle danzatrici e ai nudi femminili; non mancano infine scorci e prospettive inedite sulla pittura di Marino, sottolineando ancora una volta il ruolo centrale che il colore ha sempre giocato nella sua ricerca.
“Valorizzare le opere di Marino Marini durante i lavori di manutenzione straordinaria al Palazzo del Tau significa non interrompere, ma anzi rilanciare, il rapporto vivo tra l’artista e la sua città – evidenzia il sindaco Anna Maria Celesti –. Questo evento rappresenta la prima concreta emanazione del protocollo d’intesa sottoscritto all’inizio di dicembre dai soggetti che danno vita a questo progetto. Un’azione condivisa che mette al centro la tutela, la valorizzazione e la restituzione pubblica del patrimonio di Marino Marini, riaffermando il ruolo di Comune di Pistoia come protagonista attivo di una strategia culturale di lungo periodo”. Il presidente della Fondazione Marino Marini, Andrea Niccolai, aggiunge: “L'esposizione dedicata a Marino pittore offre una selezione emozionante dell'opera pittorica talvolta trascurata e dimenticata per la più celebrata opera scultorea. Del resto Marino stesso diceva che la sua ispirazione nasceva dal colore e dal colore nasceva la forma e ciò spiega l'intima connessione tra la sua pittura e la sua scultura”.
Marta Santacatterina

