Art e Dossier

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Art History: ricerca iconografica

Davide

La Bibbia tratta dell’ascesa al potere della figura del giovane Davide nei capitoli 15-31 del primo libro di Samuele. Il racconto è lungo e preciso e narra di come questo giovanissimo pastore, figlio di Isai (Iesse) di Betlemme, fosse stato scelto da Dio per guidare il popolo d’Israele dopo il primo regno di Saul (metà dell’XI secolo a. C.). All’inizio della storia, troviamo Davide a suonare la lira magistralmente presso la corte del re Saul, malinconico perché abbandonato da Dio. Intanto gli israeliti, guidati da Saul, combattevano contro i filistei, tra i quali improvvisamente si presentò, Golia, un uomo grande e forte come un gigante, per proporre un duello decisivo tra lui e uno solo degli israeliti, il quale se avesse vinto la sfida avrebbe reso schiavi i filistei e, viceversa, se fosse stato sconfitto avrebbe reso schiavo il suo popolo. Il pastore Davide decise, allora, di accettare la sfida, pur essendo molto giovane e privo di esperienza militare; dopo aver rifiutato l’armatura offertagli da Saul ed essersi messo in tasca cinque ciottoli di fiume, con il suo bastone da pastore andò verso Golia e, dopo essere stato deriso da lui, gli rispose: «Vengo a te in nome del Dio vivente». Quindi gli scagliò contro un sasso e lo colpì al centro della fronte, il filisteo cadde a terra tramortito e Davide, impugnata la sua stessa spada, lo decapitò. Gli israeliti, incoraggiati da questa vittoria, cacciarono i filistei dalla città, e presero Davide nel loro esercito. In seguito a questi eventi, che rappresentano la parte più importante e suggestiva della storia, vengono narrati altri fatti relativi al successivo conflitto scoppiato tra Saul e Davide, in conseguenza della gelosia del re, il quale, temendo di perdere la sua corona, tentò in ogni maniera di ostacolare ed eliminare Davide. Aiutato dai due figli di Saul, Micòl e Gionata, Davide fuggirà nel deserto, combatterà ancora contro i filistei e, dopo la morte di Saul e dei suoi figli avvenuta in battaglia, diventerà dapprima re di Giuda e poi anche di Israele, trasferendo la capitale del grande regno a Gerusalemme. Davide, che dalla tradizione è considerato l’autore dei Salmi, visse all’incirca tra il 1040 e il 980 a. C. I suoi attributi da giovane saranno sempre il bastone, la fionda, la pietra e la testa e la spada di Golia; mentre il re Davide sarà rappresentato con la corona, la lira oppure l’arpa.