Art e Dossier

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Numero 347

Mensile

Direttore: Philippe Daverio

Anno di fondazione: 1986

  • Art News

  • Save Italy

    • Valorizzare senza intrusi di Leonardo Piccinini
  • Camera con vista

    • Haiku on a Plum Tree di Luca Antoccia
  • Storie a strisce

    • I mondi narrativi di Mattotti di Sergio Rossi
  • Arte contemporanea

    • Biennale di Anren di Cristina Baldacci
  • Blow up

    • Paparazzi, Bischof, Erwitt di Giovanna Ferri
  • Luoghi da conoscere

    • Arte e natura nelle isole giapponesi
      Il pathos delle cose di Bianca Cerrina Feroni
  • Architettura per l'arte

    • Museo all'aperto di Aldo Colonetti
  • XXI Secolo

    • Intervista a Massimo Piersanti: fotografo di mostre
      Nato per vedere, chiamato a guardare di Valerio Borgonuovo
  • Grandi mostre.1

    • Jasper Johns a Londra
      Qualcosa di simile alla verità di Roberta Bernstein, Edith Devaney
  • Grandi mostre.2

    • Marino Marini a Pistoia
      Io sono etrusco! di Maria Teresa Tosi
  • Grandi mostre.3

    • Il cinquantenario di Magritte in Belgio
      L'occhio ingannatore di Claudio Pescio
  • Grandi mostre.4

    • Paul Klee a Riehen (Basilea)
      Il filosofo che voleva esplorare il cosmo di Valeria Caldelli
  • Grandi mostre.5

    • Konrad Mägi a Roma
      Il sentimento del colore di Ilaria Ferraris
  • Grandi mostre.6

    • Caravaggio a Milano
      Come non l'avete mai visto di Rossella Vodret
  • Grandi mostre.7

    • Il Cinquecento a Firenze
      Tra maniera moderna e controriforma di Carlo Falciani, Antonio Natali
  • La pagina nera

    • E' dell'arte capitale: per lo Stato ahimè non vale di Fabio Isman
  • Grandi mostre.8

    • I longobardi a Pavia
      La conquista dei barbari di Melisa Garzonio
  • Cataloghi e libri di Gloria Fossi

  • Aste e mercato di Daniele Liberanome

  • In tendenza

    • Un campione del Novecento di Daniele Liberanome
  • Centomostre

    • 100 mostre di Ilaria Rossi
 

Marino Marini

di Barbara Cinelli

Tra gli interpreti più significativi della scultura italiana del Novecento, Marino Marini (1901-1980), dopo gli esordi in cui guarda alle proporzioni degli artisti del primo Rinascimento italiano, si apre alle novità degli artisti che frequentavano Parigi negli anni Trenta, senza interrompere però il confronto con le invenzioni del passato, dall’arte egizia a quella etrusca, dal Medioevo all’Ottocento. In parallelo a un’importante attività accademica a Torino e a Milano, si afferma anche a livello internazionale con le sue figure monumentali e con l’iconica serie Cavallo e cavaliere, fin verso forme quasi astratte. Nell’autunno lo celebra un’importante retrospettiva nella sua città natale, Pistoia, Capitale della Cultura 2017.