Art e Dossier

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Art History: ricerca iconografica

Rinaldo

La vicenda di Rinaldo e Armida è parte centrale del poema del Tasso (1544-1595), la Gerusalemme liberata (1565-1575), il poema ambientato all'epoca della prima crociata, che si concluse nel 1099 con la conquista di Gerusalemme. Armida è una bella e giovane maga inviata da Satana, alleatosi con gli infedeli nella lotta contro i cristiani, che vuole vendicarsi sul principe Rinaldo, colpevole di aver salvato la vita ai suoi compagni, trasformati dalla maga in esseri mostruosi. La storia però si tramuta da vicenda d'odio a vicenda d'amore, poiché Armida, non appena vede Rinaldo addormentato, si innamora perdutamente di lui. Gli episodi che appartengono a questa favola pastorale costituiscono un ciclo iconografico al quale attinsero molti artisti italiani e francesi del Sei e Settecento. Il tema più frequentemente illustrato è quello nel quale i due amanti si abbandonano alla contemplazione del reciproco amore: Rinaldo scorge la sua immagine riflessa negli occhi di Armida, la quale a sua volta contempla il proprio volto in uno specchio che l'amante le porge. Ma i due cavalieri in cerca di Rinaldo, trovatolo, lo distolgono dalla sua infatuazione, convincendolo a partire con loro. A nulla valgono le suppliche di Armida che, abbandonata sulla spiaggia da Rinaldo, ritorna a maledire e a odiare l'originario nemico, dopodiché cade priva di sensi.