Arte e cinema
di Mark Perason
Alla nascita del cinema hanno concorso molti fattori, dal teatro alle nuove tecnologie, dalla fotografia e alle ombre cinesi, ma è indubitabile l’esistenza di uno scambio reciproco con le arti visive. Questo dossier ripercorre il cammino che ha portato le immagini a “muoversi”, creando un rapporto nuovo fra creatore e spettatore di un’opera d’arte. Ma anche l’ispirazione che i registi– basti citare Ėjzenštejn, Griffith, Dreyer, Buñuel, Pasolini, Godard, Jarman, Kubrick, Greenaway – hanno tratto da pittori e scultori. Tra le avanguardie novecentesche i movimenti che invece hanno più ricavato spunti dal cinema sono espressionismo e surrealismo, con DalÍ , per esempio, che collabora direttamente con Buñuel. Nella contemporaneità troviamo Andy Warhol che estende al cinema la propria onnivora attività; e la videoarte che ingloba l’aspetto tecnico cinematografico e ne ridefinisce il linguaggio: citiamo solo Isaac Julien, Valie Export, Steve McQueen e Nam June Paik.

