Art e Dossier

Arte coreana

di Francesco Morena

La Corea è da qualche anno al centro dell’attenzione globale: cinema, serie, musica k-pop, moda, skin-care, design hanno conquistato un pubblico vario per appartenenza sociale, cultura, età. Parliamo della Corea del Sud, ovviamente, ma dietro questo successo c’è la storia di un popolo che nel corso degli ultimi duemila anni ha definito un mondo creativo tipico di tutta la penisola coreana. Le culture Goguryeo, Baekje e Silla nei primi secoli dell’era cristiana hanno intrecciato rapporti con le vicine civiltà cinese e giapponese; seguirono il periodo della dinastia Goryeo e, a partire dal XIV secolo, quello Joseon. Quest’ultimo ebbe un’importanza fondamentale, e consolidò lo stile pittorico del paese, modellato su quello cinese, ma con una particolare attenzione al paesaggio e al realismo che determinò la nascita di uno stile originale, autonomo. Ceramica, metalli, calligrafia, tessuti, architettura erano i suoi capisaldi. Oggi le gallerie di arte contemporanea del quartiere di Insadong, a Seul, competono con le principali capitali del mondo.