Un sistema di patrimonio diffuso: i Poli Culturali BPER
Custode di un patrimonio archivistico, architettonico e artistico di grande rilevanza, il Gruppo BPER lancia il sistema dei propri Poli Culturali con l’obiettivo di far dialogare le storiche sedi del Gruppo e di trasformarle in spazi destinati alla valorizzazione del patrimonio della banca. Il progetto Poli Culturali BPER affonda le radici nel 2017, quando fu istituita La Galleria BPER per avviare l’attività di promozione di una raccolta che oggi conta oltre diecimila opere e spazia dal Quattrocento ai giorni nostri.
La prima sede aperta al pubblico è stata la pinacoteca di Modena, a Palazzo San Carlo, ospite di mostre ma anche centro propulsivo per azioni di ricerca, restauro, programmi educativi. Nell’ottica di rafforzare il legame fra patrimonio storico-artistico e architettonico, sviluppo territoriale e accessibilità, il sistema dei Poli Culturali includerà anche Palazzo Farinosi-Branconio a L’Aquila – ripristinato dopo i gravi danni causati dal sisma del 2009 –, che inaugurerà nell’estate 2026 accogliendo lavori appartenenti alle correnti figurative dell’Italia centro-meridionale tra Rinascimento e primo Novecento, e Palazzo Barbantini-Koch a Ferrara, dove a spiccare è la pittura locale ed emiliana dal Quattrocento al Novecento. La prima mostra ferrarese, che alzerà il sipario agli inizi di ottobre 2026, sarà ispirata alla rappresentazione del fiore nell’arte italiana tra Ottocento e primo Novecento, riunendo, fra le altre, le opere di Hayez, Segantini, Previati, Casorati.
Accanto ai Poli Culturali, la Galleria BPER ha sviluppato una rete di sedi diffuse che contribuiscono a valorizzare il patrimonio del Gruppo e a rafforzare il sistema culturale nazionale costruito a partire dalla Galleria BPER: lo spazio genovese, attivo in concomitanza con iniziative e aperture speciali, punta i riflettori sul Barocco ligure, mentre Palazzo Martinengo di Villagana a Brescia fa da cornice all’arte lombarda e a progetti espositivi nati dalla collaborazione con le istituzioni culturali cittadine. La contemporaneità è invece il fulcro delle iniziative della sede storica di BPER Banca Private Cesare Ponti a Milano. A Sondrio lo sguardo si sposta sul rapporto tra patrimonio artistico e identità territoriale, mentre a Sassari il palazzo sede della Direzione Generale del Banco di Sardegna custodisce la collezione sarda.
Il risultato è un sistema sempre più capillare, che guarda ai singoli territori per innescare riflessioni di ampio respiro.
Arianna Testino

