Art e Dossier

ad-940-240-ad-sito-rivista-bacchetta.jpg
ad-940-240-ad-sito-rivista-bacchetta.jpg

Art Gallery

Bruno Sapiente: biografia

Ci sono artisti che prediligono la razionalità, e che strutturano la loro opera sulla base di una scansione precisa e geometrica, sulla base di simmetrie, senza sbavature. Il demone della logica, del logos matematico presiede al loro lavoro; l’intento complessivo è quello di una rappresentazione-evocazione delle cose in cui tutto sia sotto controllo, sulla base di un’armonia che riflette l’ordine universale. Ci sono poi artisti che, al contrario, evocano la complessità, che comporta anche il disordine, i viluppi più aggrovigliati. Naturalmente, le due parti non sono distinte in maniera così netta e radicale perché poi gli intrecci e le contaminazioni sono frequenti, però davvero degli artisti di oggi Sapiente è quello che gioca maggiormente a muoversi sul difficile crinale tra esprit de finesse e esprit de géométrie, tra logos e caso. Non che egli agisca sulla base di un compromesso, quale sarebbe il prevedere un po’ dell’uno e un po’ dell’altro; tutt’altro, nelle sue opere la razionalità viene sottilmente insidiata a mezzo di un frammento, di un inserto improvviso, di un capovolgimento di fronte mai tuttavia definitivo. Ne esce una serie di dipinti, tutti contrassegnati dal felice, inedito, sorprendente incontro tra l’intelletto e la fisicità della pittura, quale si esprime attraverso il colore e la varietà delle forme.
Stefano Fugazza (direttore della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza )

Opere