Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Visitazione

L’episodio, raccontato nel Vangelo di Luca, segue l’Annunciazione. In quell’occasione l’angelo aveva ricordato a Maria che anche sua cugina Elisabetta, già anziana e senza figli, era rimasta incinta: avrebbe dato alla luce Giovanni Battista precursore di Cristo. Maria intraprese il viaggio per andare a trovarla. Quando, entrata nella casa, salutò Elisabetta, il bambino di quest’ultima si mosse nel ventre: Elisabetta allora disse: «Benedetta sei tu tra le donne e benedetto è il frutto del tuo ventre». Maria le rispose con il canto del “Magnificat”. La Visitazione rappresenta il primo riconoscimento di Cristo Salvatore nel mondo: attraverso il movimento di Giovanni nel suo grembo, Elisabetta fu la prima a sapere che il Bambino di Maria era il Messia. Il soggetto è rappresentato sia autonomamente che nei cicli della vita della Vergine. Le due donne possono onorarsi con un inchino formale, salutarsi da lontano, abbracciarsi, oppure santa Elisabetta può inginocchiarsi davanti a Maria. Le donne sono sole, accompagnate dai mariti o anche da altri personaggi tra cui le due donne che assisteranno la Vergine durante il parto. Elisabetta è di norma effigiata come una donna anziana, in contrasto con la giovane Maria. Malgrado le parole del Vangelo, la scena è raffigurata il più delle volte all’aperto.