Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Grazie

Le Grazie (in greco Cariti) sono tre sorelle: Eufrosine (la gioia), Talia (la fioritura) e Aglae (lo splendore). Figlie di Giove e di Eurinome, figlia dell’Oceano, vivono sull’Olimpo insieme alle Muse. Almeno due accompagnano quasi sempre Venere nascente; hanno anche il compito di tessere il manto purpureo per rivestire la dea. Fanno parte del seguito di Apollo e possono accompagnare Dioniso, Atena, in quanto dea dei lavori femminili e dell’attività intellettuale, Afrodite ed Eros. Sono divinità della bellezza e forze della vegetazione, diffondono la gioia nella natura ed esercitano benefici influssi sui lavori dell’intelletto e sulle opere d’arte. Generalmente sono raffigurate sin dall’antichità come tre giovani nude che si tengono per le spalle; due sono rivolte verso lo spettatore, quella al centro è ripresa di schiena. Come attributi recano la mela, il dado e, come Venere, la rosa e il mirto. Gli umanisti rinascimentali le considerarono simboli delle tre fasi dell’amore - la bellezza, il desiderio, l’appagamento -, oppure come personificazioni della Castità, della Bellezza e dell’Amore.