Art e Dossier

Dedicata a Kiefer la prima mostra temporanea del CAHH di Valencia

categoria: Mostre
29 aprile – 25 ottobre 2026

Anselm Kiefer

Valencia, Spagna
Centro de Arte Hortensia Herrero (CAHH)

Anselm Kiefer giunge a Valencia con un progetto che segna l’inizio del programma di mostre temporanee del Centro de Arte Hortensia Herrero, un museo inaugurato nel 2023 nel palazzo barocco de Valeriola, nel quale durante il restauro si sono scoperti anche resti archeologici romani, visigoti, ebrei e islamici. Il CAHH espone la collezione privata di arte contemporanea raccolta dalla filantropa e collezionista Hortensia Herrero e che comprende più di cento opere di oltre cinquanta artisti di fama internazionale, tra cui Anish Kapoor, Georg Baselitz, David Hockney e Olafur Eliasson.

Curata da Javier Molins in stretta collaborazione con l’artista, l’esposizione Anselm Kiefer è allestita in sei sale e rappresenta un’esplorazione intima della ricerca del grande artista tedesco, nonché un’opportunità unica per contemplare opere cruciali della sua produzione che dialogano con l’architettura storica dell’edificio. Il progetto intende approfondire alcuni temi di lavori inclusi nella collezione permanente del museo, in particolare quelli che esplorano il paesaggio che rappresenta, come è noto, una delle principali fonti di ispirazione di Kiefer insieme alla storia, alla mitologia e alla letteratura. Spicca, tra le opere presentate, la Danaë (2016-2021), precedentemente mostrata al pubblico solo una volta, a New York nel 2022; questa misura più di tredici metri, ha per soggetto l’interno dell’aeroporto Tempelhof di Berlino - un edificio altamente simbolico poiché fu concepito dal regime nazista come porta d’ingresso alla capitale della Germania - che è stato spesso uno scenario privilegiato nella ricerca di Kiefer poiché si tratta di uno spazio dove si intrecciano il mito, la storia e la memoria; la pioggia dorata evoca invece l’antico mito greco di Danae, creando così una forte tensione tra i concetti di distruzione e rinnovamento.

Kiefer, racconta Javier Molins, «è uno dei pilastri fondamentali della collezione di Hortensia Herrero, e varie delle sue opere si trovano già nella sala nobile del palazzo, quindi risulta assolutamente opportuno che sia lui a inaugurare il programma di mostre temporanee del museo». Herrero infatti nel 2016 acquisì il dipinto Böse Blumen dopo averlo visto alla Summer Exhibition della Royal Academy of Arts di Londra di quell’anno e da allora l’interesse della collezionista per l’opera dell’artista è sempre stato forte. Molins sottolinea inoltre la forte connessione tra Kiefer e la Spagna, affermando che «la presentazione di una mostra a Valencia colloca la città in quel dialogo culturale più ampio, offrendo allo stesso tempo ai visitatori un incontro con un artista la cui pratica continua a dare forma al linguaggio dell’arte contemporanea».

Marta Santacatterina