Art e Dossier

La meraviglia della natura e la sua “saggezza” negli scatti di Cristina Mittermeier

categoria: Mostre
14 luglio 2026 – 10 gennaio 2027

Cristina Mittermeier. La grande saggezza

Brescia
Castello, Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, Grande Miglio

Forse è proprio osservando il mondo che ci circonda attraverso un obiettivo che riusciamo a mettere davvero a fuoco la sua incomparabile bellezza. E forse è proprio per questo che i fotografi naturalisti si impegnano sempre di più nel tradurre in immagini gli scenari naturali e gli esseri viventi che popolano la Terra. Cristina Mittermeier, nata a città del Messico e trasferitasi poi in Canada, per tutta la vita si è impegnata nella protezione degli oceani e oggi è una delle più autorevoli interpreti degli scenari paesaggistici. Attraverso la narrazione dei diversi habitat tramite il medium fotografico, l’autrice intende sensibilizzare le persone sullo stato di salute del Pianeta, oltre che incantarle con immagini di assoluto splendore. Grazie al suo racconto, la “grande bellezza” della natura si declina in una “grande saggezza”, concetto attorno al quale gravita la mostra allestita nel Castello di Brescia e curata da Lauren Johnston. Un evento che peraltro si pone come anteprima estiva del festival di divulgazione scientifica Orizzonti. Ambiente, clima, biodiversità, futuro possibile che si svolgerà in città dal 23 al 26 ottobre. 

Visitando le sale dell’esposizione e immergendosi nelle atmosfere create grazie agli ottanta scatti di Cristina Mittermeier, si riescono a percepire la saggezza degli ecosistemi e la loro capacità di adattamento, cooperazione e rigenerazione, nonché quella delle comunità umane che vivono ancora un profondo legame con la natura, custodendone i saperi e rispettandone i ritmi. La fotografa invita quindi gli spettatori a riflettere sul momento storico che stiamo vivendo, profondamente e tragicamente segnato dagli effetti del climate change e dalla crescente fragilità degli equilibri ambientali. 

I tre grandi temi attorno cui si articola la mostra sono il mondo sottomarino, quello terrestre e i popoli tribali. Le sequenze di scatti memorabili non si limitano però a illustrare i soggetti: interrogano anche le persone sul concetto di enoughness (quanto basta) elaborato dalla stessa Mittermeier. Cosa significa, davvero, “avere abbastanza”? Esistono possibilità per adottare, anche nella vita contemporanea delle società sviluppate, un approccio più sostenibile per l’ambiente e più consapevole nei confronti degli altri viventi del pianeta? La risposta si può trovare nelle intense fotografie che testimoniano la sopravvivenza di un profondo sentimento tra esseri umani, comunità e ambiente, sottolineando come ogni elemento sia parte di un sistema interconnesso senza il quale il futuro dell’umanità sarà realmente a rischio.

Marta Santacatterina