Art e Dossier

La regina lettrice: Margherita e la sua biblioteca in mostra a Torino

categoria: Mostre
21 maggio 2026 – 6 gennaio 2027

Margherita, prima regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra palazzo e biblioteca reale. Il volto delle donne. L’altra faccia della storia

Musei Reali, Biblioteca Reale e Medagliere Reale

Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, fu una lettrice curiosa e una grande appassionata di musica. Per celebrarne i cent’anni dalla scomparsa, Torino le dedica una mostra dossier che raccoglie ed espone al pubblico una selezione di volumi appartenuti alla collezione libraria della sovrana, affiancandoli a incisioni, fotografie, documenti in gran parte inediti, oltre ad alcuni preziosi doni provenienti da tutta Italia e che testimoniano da un lato la popolarità della regina e dall’altro i mutamenti del gusto tra la fine dell’Ottocento e il terzo decennio del Novecento. Dopo un focus su Torino, la capitale del regno sabaudo, che comprende mappe, vedute e una serie di piccoli Calendari Reali, il percorso espositivo curato da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci illustra la vita di Margherita, dalla nascita ai festeggiamenti per il matrimonio con Umberto di Savoia, per poi ricordare l’assassinio del re avvenuto a Monza il 29 luglio 1900. La restituzione del contesto culturale si concentra su alcune figure imprescindibili: da Alessandro Manzoni, di cui si mostra l’autografo Dell'unità della lingua e dei mezzi per diffonderla, a Giosuè Carducci, con un manoscritto miniato e dei volumi stampati e autografati a beneficio della sovrana, per la quale il poeta compose l’ode Alla regina d'Italia. La musica è invece rappresentata dagli spartiti di Giovanni Sgambati e di Eugenio Pirani, mentre l’evoluzione delle arti applicate è illustrata mediante raffinati oggetti d’uso quotidiano – oggi li si definirebbe di design – che esplicitano il passaggio dallo stile eclettico al Liberty e poi all’Art Deco. 

La visita dalla Biblioteca Reale prosegue al primo piano del palazzo nell’appartamento di Margherita che viene eccezionalmente aperto al pubblico: vi si può ammirare il grande ritratto della regina realizzato da Michele Gordigiani, la collezione di porcellane e i preziosi manufatti di ebanisteria. A proposito di arredi, grazie alla Reggia di Caserta che ha concesso in prestito la culla di Vittorio Emanuele III, il percorso propone un dialogo inedito tra questo sontuoso oggetto e il mobilio messo a punto da Michele Dellera.

In parallelo con la rassegna dedicata a Margherita, negli ambienti del Medagliere Reale si svolge la mostra Il volto delle donne. L’altra faccia della storia. L’obiettivo è raccontare le vite delle grandi donne dell’antichità e dell’età moderna attraverso monete, medaglie e sigilli appartenenti alle collezioni numismatiche dei Musei Reali.

Marta Santacatterina