Art e Dossier

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L'arte di Canova a Napoli

categoria: Mostre
28 marzo – 30 giugno 2019
Napoli
MANN - Museo archeologico nazionale

Canova & l’antico, la mostra ospitata negli spazi del MANN - Museo archeologico nazionale di Napoli, si presenta come un’occasione per poter cogliere appieno il rapporto continuo e intenso che Canova ebbe con il mondo classico. Un cospicuo numero di capolavori del maestro di Possagno è infatti posto a diretto confronto con alcune delle opere antiche che furono fonte di ispirazione per l’artista per il quale il patrimonio classico «bisognava mandarselo in mente, sperimentandolo nel sangue, sino a farlo diventare naturale come la vita stessa». Il confronto diretto fra i capolavori canoviani e le opere appartenenti alle collezioni del MANN – come le pitture e le sculture provenienti dagli scavi di Ercolano, che l’artista vide durante il suo primo soggiorno nella città partenopea nel 1780, o i marmi farnesiani, oggi a Napoli, ma che Canova ebbe modo di ammirare a Roma prima che venissero trasferiti per volere di Ferdinando IV – permette di comprendere le origini di opere capitali come l’Amore Farnese, prototipo per l’Amorino alato Jusupov che è esposto in mostra. Così come il paragone fra i gessi del Teseo vincitore del minotauro e dell’Ares Ludovisi con il bronzo del Mercurio seduto (Hermes), copia romana della fine del I secolo a.C. ritrovata a Ercolano, fa cogliere pienamente le radici dei due capolavori canoviani. Curata da Giuseppe Pavanello, la mostra è accompagnata da un catalogo Electa.