Lucca dedica una grande mostra a Emilio Malerba
Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano
A un secolo dalla morte, la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca rende omaggio a un artista del secolo scorso che merita di essere riscoperto. Curata da Paolo Bolpagni ed Elena Pontiggia e realizzata in collaborazione con l’Archivio Gian Emilio Malerba, la mostra Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano ripercorre la breve ma densa carriera di un autore che torna al centro della scena dopo l’ultima retrospettiva a lui intitolata nel 1931.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, Malerba debuttò nel 1906 con una serie di opere influenzate dalla tarda Scapigliatura e si affermò poi nell’ambito della grafica firmando cartelloni pubblicitari che evocano le atmosfere della Belle Époque e lasciano emergere l’interesse dell’artista verso la rappresentazione dei soggetti femminili.
Fu la pittura, però, a segnare in maniera indelebile la storia creativa di Malerba, il quale, nel 1922, presentò alla XIII Biennale di Venezia alcuni dipinti, tra cui Le maschere, incluso nella mostra lucchese, evidenziando una certa sintonia con i dettami del Realismo magico. Sempre nel 1922, l’artista, insieme ad Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Piero Marussig, Ubaldo Oppi e Mario Sironi, di cui la rassegna alla Fondazione Ragghianti espone una selezione di lavori, diede vita a Novecento, il gruppo nato con il sostegno critico di Margherita Sarfatti e guidato dall’urgenza di un “ritorno all’ordine” dopo l’esperienza delle Avanguardie. Gli ambienti domestici e intimi, popolati di presenze femminili, ormai radicati nell’immaginario di Malerba si arricchiscono di una solenne monumentalità, che rimanda alla lezione classica e innerva dipinti come Bambine al pianoforte e Le amiche, entrambi datati 1924.
Dopo mesi di malattia, Malerba scomparve prematuramente nel 1926, lasciandosi alle spalle una produzione che la mostra di Lucca intende valorizzare anche grazie a numerosi inediti, venuti alla luce durante ricerche recenti, come sottolinea la co-curatrice Pontiggia: “L’antologica ‘Emilio Malerba (1878-1926). Dagli esordi al Novecento Italiano’ si arricchisce di molti importanti inediti, ritrovati nel corso delle ricerche per la monografia sull’artista da me pubblicata nel 2024”, mentre Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti e co-curatore della mostra, ricorda che la monografica “si propone come un evento di eccezionale rilievo, proseguendo nel solco della riscoperta di artisti italiani della prima metà del XX secolo già praticata dalla Fondazione Ragghianti, nel 2022, con la fortunata mostra su Leonardo Dudreville, che, insieme con Malerba, fu uno dei fondatori del gruppo del Novecento”.
Arianna Testino

