Art e Dossier

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Venezia: i musei con i più piccoli

categoria: Kids
4 dicembre 2017 – 31 maggio 2018
Venezia
Musei Civici

A volte nelle città d’arte italiane il patrimonio artistico e culturale è quasi totalmente riservato ai turisti, a scapito dei cittadini. Ma non a Venezia, dove il Muve - Fondazione Musei civici di Venezia ha presentato un programma di iniziative didattiche estremamente vario e strutturato. La parola d’ordine è “inclusione”: sono benvenuti quindi i ragazzi delle scuole, le famiglie e il pubblico adulto, ma anche persone con esigenze speciali, con un’attenzione particolare all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla plurisensorialità dei percorsi, alla formazione attiva. In ognuno dei musei coinvolti – Palazzo ducale, Museo Correr, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, Ca’ Rezzonico, Palazzo Fortuny, Museo del Vetro, Museo del Merletto, Museo di Storia naturale, il Centro culturale Candiani a Mestre – il programma prevede iniziative legate alle mostre temporanee (“da cogliere al volo”, per esempio, per la scuola secondaria di primo e secondo grado, la bellissima mostra Intuition al Museo Fortuny, fino al 26 novembre), percorsi attivi (come i Detective dell’arte per la scuola primaria, al Museo Correr) e laboratori (come Favolosamente, per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado in occasione di Tesori dei Moghul e Maharaja a Palazzo ducale, fino al 3 gennaio). Per la scuola non mancano poi “la scuola di lingua in museo”, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, e il percorso del “Museo in classe”, formativo sia per gli insegnanti sia per gli allievi. Grazie a un approccio interdisciplinare, l’aspetto storico-artistico può essere anche solo un punto di partenza per percorsi di approfondimento collegati a diverse discipline, come le scienze naturali, l’architettura, la filosofia. Per le scuole superiori, la partecipazione alle attività didattiche del Muve rientra nel programma di Alternanza scuola lavoro. Per le famiglie, è prevista in tutti i musei una serie di attività "on demand" prenotabili online, oltre ad alcuni eventi speciali gratuiti nell'arco dell'anno.

Ilaria Ferraris