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Art History: Ricerca iconografica

Orsola

Figura leggendaria di santa martire, massacrata con undicimila compagne a Colonia, durante il rientro da un pellegrinaggio a Roma. La Legenda aurea di Jacopo da Varagine, in particolare, ha trasmesso la sua storia: Orsola era la figlia di un re bretone, onesta, bella e saggia. Il potente re d'Inghilterra, di credo pagano, che aveva udito della sua fama, voleva unire in matrimonio la fanciulla con suo figlio Conon; furono dunque inviati gli ambasciatori al padre di Orsola, il re Noto, ed essi offrirono a lui ricchissimi doni e, al tempo stesso, lo minacciarono in caso di rifiuto della proposta. Fu la stessa Orsola a porre le condizioni per il matrimonio: il re d'Inghilterra le avrebbe mandato un seguito di undicimila vergini e il principe, solo se convertitosi al cristianesimo, avrebbe atteso per tre anni il ritorno di Orsola da Roma, dove ella si sarebbe recata in pellegrinaggio. Orsola sperava così di scoraggiare il pretendente, ma in realtà il re accettò. Le undicimila vergini, raggiunta Orsola, partirono quindi per il lungo viaggio, sostando a Colonia, dove Orsola sognò un angelo che le porta la corona del martirio. A Roma le vergini ricevettero il battesimo dal papa Ciriaco, dopodiché intrapresero il viaggio di ritorno. Quando giunsero a Colonia gli Unni, in una imboscata, massacrarono tutte le compagne di Orsola e, infine, la stessa vergine fu uccisa trafitta da una freccia per aver rifiutato la corte del capo dei barbari. Nelle immagini devozionali è raffigurata con una freccia, strumento del martirio, o un bastone da pellegrino sormontato dal vessillo della vittoria, con una croce rossa su campo bianco, e, come figlia di re, può avere la corona e il manto foderato di ermellino.