Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Trinità

Nella religione cristiana la concezione trinitaria della divinità è affermata per la prima volta nell’ultimo passo del Vangelo di Matteo dove Cristo affida agli apostoli il compito di battezzare «nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». Il dogma di fede della Trinità venne sancito nel concilio di Nicea del 325. La storia del tema iconografico rispecchia nella sua evoluzione le aspre dispute teologiche circa il problema della rappresentazione antropomorfa di Dio Padre, ma soprattutto dello Spirito Santo. Di antica origine è l’occhio al centro di un triangolo, ma l’esigenza di concepire un’immagine che fosse immediatamente comprensibile ai fedeli produsse la soluzione di tre personaggi identici, assimilati a Cristo, seduti l’uno accanto all’altro. Ma tale iconografia, così come quella di un uomo con tre teste, incontrò sempre più forti opposizioni, sino a quando, nel XVII secolo, venne definitivamente bandita. A partire dal Trecento, la Trinità trova la sua formulazione più comune nel Dio padre anziano e barbuto che regge o ha semplicemente davanti a sé Cristo crocifisso, sovrastato dalla colomba dello Spirito Santo da cui promanano raggi luminosi. La variante con il Padre seduto è detta anche Trono di Grazia.