Art e Dossier

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Art History: Ricerca iconografica

Diana/Artemide

Figlia della coppia divina composta da Zeus/Giove e Leto/Latona e sorella gemella di Apollo, con il quale abita il monte Olimpo. Il carattere originario della dea è precedente a quello del mito greco: ella era una divinità della terra, protettrice della natura selvaggia. Più tardi la sua immagine si identificò in quella di Selene, dea della luna. Nella mitologia greca Diana è la protettrice della caccia, caratterizzata dalla castità, virtù che condivide con le ninfe sue compagne. La sua iconografia è quella di una figura femminile giovane, alta e agile, vestita di una tunica corta e che porta la faretra: così è raffigurata in una statua greca del IV secolo a. C. Altri suoi attributi sono le frecce e una fiaccola accesa. Spesso è raffigurata con una mezzaluna tra i capelli, a causa della sua similitudine con Selene, e questo attributo, unito alla castità, fa di Diana un pendant pagano dell'immagine cristiana della Vergine immacolata. I principali episodi della sua storia, corrispondenti ad altrettanti soggetti iconografici, sono tratti perlopiù dai Fasti e dalle Metamorfosi ovidiane e dai Dialoghi degli dei di Luciano: Diana e Atteone, Diana ed Endimione, Diana e Callisto.