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Art History: ricerca iconografica

Flaviano

Divenuto patriarca di Costantinopoli nel 446, Flaviano si mise in urto con Crisafio, eunuco dell’imperatore Teodosio II e riunì un sinodo a Costantinopoli per giudicare la dottrina di Eutiche, che fu deposto. Tuttavia egli, sostenuto dalla corte di Costantinopoli, fece appello a Leone Magno, che scrisse a Flaviano la sua sorpresa per la condanna di Eutiche e per essere stato tenuto all’oscuro dei fatti. Teodosio II, sollecitato da Crisafio, convocò un concilio ad Efeso ma Leone Magno, messo al corrente di quanto accaduto nel sinodo di Costantinopoli, scrisse nuovamente a Flaviano (il Tomo a Flaviano), questa volta per approvare la condanna di Eutiche e formulare la dottrina della duplice natura di Cristo. Ciononostante nel 449 il concilio di Teodosio si aprì e Flaviano fu condannato all’esilio, condizione nella quale morì.