Art e Dossier

Numero 443

Mensile

Direttore: Claudio Pescio

Anno di fondazione: 1986

  • Art news

  • Arte e cinema

    • Wasteland con picari di Luca Antoccia
  • Art news

    • La Galleria BPER a Modena Donne nella pittura barocca
      Devozione e sentimento di Claudio Pescio
  • Storie a strisce

    • Quale futuro per il fumetto? di Sergio Rossi
  • Di sbieco

    • Enguerrand Quarton
      Una goccia di sangue e tre gocce d'acqua di Andrea De Marchi
  • I mestieri dell'arte

    • Francesca Malgara
      La fiera? Un ecosistema di Marcella Vanzo
  • Grandi mostre

    • Banksy a Bologna
      Chi è Banksy? Bristol è la risposta di Giovanni Argan
  • XXI Secolo

    • Susan Meiselas, 44 Irving Street
      Fotografia di relazione di Francesca Orsi
  • Musei da conoscere

    • Il Nederlands Fotomuseum a Rotterdam
      Un laboratorio di pensiero e memoria di Paola Testoni de Beaufort
  • XXI Secolo

    • Bizhan Bassiri
      Faccia a faccia di Lauretta Colonnelli
  • Musei da conoscere

    • Lo Zayed National Museum ad Abu Dabi
      L'edificio dalle ali di falco di Riccarda Mandrini
  • Grandi mostre

    • Leonora Carrington a Parigi
      La visionaria di Giovanna Lambroni
    • Etré a Fontanellato
      L'arte della silhouette di Marta Santacatterina
    • Orson Welles a Torino
      Il trasformista di Carlo Chatrian
    • Il simbolismo in Italia a Mamiano di Traversetolo
      La forma sensibile dell'idea di Francesco Parisi
    • Zandomeneghi e Degas a Rovigo
      Gemelli diversi di Maurizia Tazartes
    • Van Dyck a Genova
      A me gli occhi, vi stupirò di Claudio Pescio
    • Il Barocco a Forlì
      L'inizio della modernità di Gianfranco Brunelli
  • Restauri

    • Il sogno di Giacobbe di Lefèvre in San Giorgio Maggiore a Venezia
      Una scala verso il cielo di Claudio Pescio
  • L'oggetto misterioso

    • Giotto
      Il cielo (turchino) in una stanza di Gloria Fossi
  • Arte e mercato

    • Mercato e collezioni di Daniele Liberanome
  • In tendenza

    • Cifre a sei zeri per i fiori di Redon di Daniele Liberanome
  • Cataloghi e libri

    • Outsider Circus
      Mettetevi scomodi di Claudio Pescio
  • Centomostre di Ilaria Rossi

 

Spilliaert

di Laura Fanti

Léon Spilliaert (Ostenda 1881 - Bruxelles 1946), autodidatta, giocava a disegnare fin da bambino. Poco più che ventenne diviene illustratore, poi pittore, con una predilezione per l’acquerello, i pastelli, la tempera. Il suo mondo artistico è quello del simbolismo e dell’espressionismo belgi, la pittura di Van Gogh, Munch, Khnopff, Ensor; ama Poe e Mallarmé. Introspettivo, solitario, trasferisce nelle sue opere i tratti salienti del suo carattere. Le sue ambientazioni, i paesaggi – spesso legati alla costa fiamminga della sua infanzia –, le nature morte, gli interni sono ammantati di malinconia, le forme si geometrizzano senza optare più decisamente per l’astrazione, le atmosfere richiamano il sogno, costruiscono un paesaggio mentale notturno che appare sempre a un passo dal perdersi.