Art e Dossier

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Art History: ricerca iconografica

Peste di Azoth

Questo tema biblico, narrato in Samuele, 5, ebbe una certa diffusione iconografica poiché alludeva chiaramente alle terribili epidemie di peste che avevano sconvolto l’Europa, tra cui una delle più tragiche, di manzoniana memoria, fu quella scoppiata in Lombardia nel 1630. Secondo il racconto biblico, la peste della città di Azoth (o Asdod) venne provocata dall’arca dell’alleanza caduta, appunto, nelle mani dei nemici. Durante la guerra tra i filistei e gli israeliti, conclusasi con la sconfitta di questi ultimi, l’arca dell’alleanza, custodita dal sacerdote di Silo, Eli, era stata consegnata ai nemici proprio dai perversi figli del sacerdote che vennero uccisi. L’arca venne portata trionfalmente nel tempio della città di Asdod e posta accanto alla statua del dio Dagon. Durante la notte, però, la statua cadde e si frantumò davanti all’arca, mentre una tremenda peste bubbonica imperversò in tutto il paese. Gli abitanti di Asdod presero l’iniziativa ed esclamarono: «Non rimanga presso di noi l’arca del Dio d’Israele, perché la sua mano è pesante contro di noi e contro il nostro dio Dagon». I filistei restituirono, così, l’arca dell’alleanza agli israeliti.