Art e Dossier

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Art History: ricerca iconografica

Sfinge

Nell'antico Egitto questo animale fantastico era simbolo della potenza e della vigilanza, riunendo le sembianze di un leone (il corpo) con una testa umana. In Grecia le vennero attribuite anche le ali, le mammelle e una testa femminile. Essa era considerata simbolo di sapienza e depositaria di segreti, come appare dall'episodio di Edipo e la sfinge. Arrivando a Tebe, Edipo incontrò la sfinge. Era un mostro metà leone e metà donna, che poneva enigmi ai passanti e divorava coloro che non sapevano rispondergli. Il più famoso degli indovinelli era: "Qual è l'essere che cammina ora a due gambe, ora a tre, ora a quattro, e che, contrariamente alla legge generale, è il più debole quando ha più gambe?". La risposta è: l'uomo (perché l'uomo cammina, durante l'infanzia, a quattro gambe, poi a due, e infine si appoggia su un bastone)". Ma poiché, fra i tebani, nessuno aveva mai potuto risolvere questi enigmi, la sfinge li divorava tutti. Edipo comprese immediatamente quali erano le risposte, e il mostro, indispettito, si precipitò dall'alto della roccia sulla quale era appollaiato. Oppure, fu Edipo a spingerlo nell'abisso.