Art e Dossier

La Genesi di Tintoretto di nuovo riunita alle Gallerie dell’Accademia

categoria: Grandi Mostre
11 February – 7 June 2026

Tintoretto racconta la Genesi. Ricerca, analisi e restauro

Venezia
Gallerie dell’Accademia

Nel 1547 la Scuola della Santissima Trinità, confraternita laica veneziana ospitata fin dal 1420 presso il complesso monastico omonimo affacciato sul Canal Grande, avviò un imponente programma decorativo, affidando a Francesco Torbido la realizzazione di quattro dipinti con la Creazione del mondo, per poi commissionare a Jacopo Tintoretto altre cinque tele raffiguranti episodi tratti dal Libro della Genesi. Nel XVII secolo la Scuola però cambiò sede varie volte, trasferendovi anche i cicli pittorici che finirono poi per essere smembrati: tre opere di Tintoretto - La creazione degli animaliIl peccato originale e Caino uccide Abele -sono oggi custodite alla Gallerie dell'Accademia di Venezia, mentre Adamo ed Eva davanti all’Eterno è alle Gallerie degli Uffizi e la Creazione di Eva si trova in una collezione privata tedesca. Per la Scuola il pittore aveva dipinto ulteriori tele con gli Evangelisti, gli Apostoli e l’Annunciazione ma queste sono andate perdute. Dipinto nella prima maturità dell’artista, il ciclo fonde la vigorosa costruzione della figura di Michelangelo e il colorismo di Tiziano con la pennellata energica e il dinamismo compositivo tipici di Tintoretto.
Oggi, con la curatela di Roberta Battaglia e Cristiana Sburlino, le opere dell’Accademia vengono riunite per la prima volta dopo due secoli con quella proveniente da Firenze, così da ricomporre uno degli insiemi più significativi della storia veneziana, caratterizzato da una straordinaria unità compositiva e iconografica. L'esposizione giunge a coronamento di accurati interventi di indagini e restauri che hanno permesso di comprendere i processi esecutivi adottati da Tintoretto, nonché le modalità allestitive originariamente previste dall’artista e dai suoi committenti. In particolare le tre tele di Venezia, prima del restauro, si trovavano in condizioni abbastanza compromesse e l’intervento le ha liberate da patine e vernici ingiallite, restituendo loro una straordinaria luminosità e svelando un paesaggio che per la prima volta, nella produzione di Robusti, assume un ruolo di assoluto protagonista. Le tecnologie di imaging avanzate hanno inoltre permesso di identificare i materiali e le tecniche di esecuzione, dalla costruzione e preparazione dei supporti al disegno preliminari e a carboncino e a pennello, fino alle successive revisioni anche durante la stesura pittorica.

Focalizzandosi sulla tecnica pittorica di Tintoretto emersa dalle campagne diagnostiche e dal restauro, la mostra dossier consente ai visitatori di scoprire i segreti del modo di lavorare dell'artista e le successive vicende conservative, anche grazie a un video che ricostruisce il contesto originario della Scuola della Santissima Trinità, un tempo situata presso l'attuale area della Dogana de Mar. “Riunire oggi il ciclo della Genesi significa restituire non solo un capolavoro alla sua coerenza originaria, ma anche offrire al pubblico un’esperienza che unisce emozione, rigore e scoperta. È in questa direzione che le Gallerie dell’Accademia intendono sviluppare la propria missione culturale”, ha dichiarato Giulio Manieri Elia, direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Marta Santacatterina