Art e Dossier

Il nuovo progetto di Chiara Camoni per Zegna

categoria: Eventi
24 maggio – 22 novembre 2026

Chiara Camoni. Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice

Trivero Valdilana (Biella), Casa Zegna

Chiara Camoni è l’artista scelta per rappresentare l’Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, per la quale ha elaborato il progetto Con te con tutto: Zegna è main sponsor di questa mostra, e non è la prima volta che il marchio del lusso made in Itali si associa alla ricerca di Camoni: la relazione è di lunga durata in particolare con il paesaggio di Oasi Zegna, un ecosistema simbolo di sostenibilità e biodiversità voluto già negli anni Trenta del Novecento dal fondatore del gruppo tessile, Ermenegildo Zegna. Ora in provincia di Biella l’artista ha concepito, con la curatela di Ilaria Bonacossa, un nuovo progetto intitolato Luccicanza. Di fiori e di filo, di pietra e di terra, di pelle e di radice che si pone in stretta connessione con il luogo ospitante, Casa Zegna.  

L’esposizione intende infatti evocare un paesaggio abitabile mediante opere e installazioni prodotte anche con materiali provenienti dall’Oasi, come terre, minerali, fibre vegetali e filati che Camoni ha rielaborato mediante tecniche diverse, dalla scultura alla tessitura, dalla ceramica ad altri metodi scelti per la loro capacità di instaurare un dialogo tra il linguaggio artistico, il paesaggio e la cultura materiale. Le opere peraltro, nel periodo di apertura della mostra, subiranno lente trasformazioni che i visitatori sono invitati a osservare, ascoltando i materiali e percependo le relazioni che uniscono corpi, paesaggi e storie. 

Il concept di Chiara Camoni è perfettamente allineato con la visione promossa da Fondazione Ermenegildo Zegna e da Zegnart – il framework che riunisce e coordina i progetti artistici della realtà aziendale biellese – i quali sono sempre guidati dalla convinzione che arte, natura, manifattura e territorio possano essere interpretati come parti di una stessa trama culturale e sensibile.

Marta Santacatterina