William Turner e la suggestione del paesaggio di Como
Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
William Turner non è certo l’unico artista straniero ad aver subito il fascino del paesaggio italiano e di aver considerato i viaggi nel Belpaese come momenti straordinariamente formativi, capaci di definire la sua cifra stilistica e di offrirgli occasioni per esprimere il suo talento. Il grande artista romantico inglese partì alla volta dell’Italia nell'agosto 1819, facendo tappa a Torino, Milano, Como, Verona, Venezia e in altre località. Nella città lariana e nei suoi dintorni fu particolarmente colpito dallo scenario naturale ricco di contrasti, dai ripidi rilievi alpini, dalle vaste superfici d’acqua e dalle rapide variazioni atmosferiche, tutti fattori che gli diedero modo di studiare la morfologia, il clima, i riflessi e la luce come soggetti pittorici autonomi.
La mostra che si può visitare a Como, nelle due sedi del Palazzo del Broletto e della Pinacoteca civica, presenta al pubblico dipinti e acquerelli di Turner, tutti provenienti dalla Tate di Londra, in un percorso che consente di percepire l’importanza per la sua pratica artistica del viaggio in Italia. Al Broletto sono esposti sette acquerelli che vedono protagonisti proprio Como e il suo lago. All’attenzione per la costa e per la topografia dei luoghi, si unisce fin da questi primi lavori una precoce tensione interpretativa orientata verso l’atmosfera; una svolta confermata poi dalle piccole composizioni destinate a illustrare il poema Italy di Samuel Rogers (1830) e dagli studi sui colori realizzati durante un ulteriore soggiorno in Italia settentrionale tra il 1842 e 1843.
Alla Pinacoteca civica, invece, si incontrano quattro oli su tela di Turner che testimoniano il suo dialogo con i temi italiani e la progressiva evoluzione del paesaggio in visione poetica e simbolica, soprattutto nei lavori della maturità. Ad accompagnare i prestiti della Tate è un percorso tematico che illustra i riferimenti classici e letterari delle opere. Nello spazio Campo quadro della Pinacoteca, vari dipinti, stampe e mappe dell’Ottocento della collezione dei Musei civici di Como permettono di immergersi nella città visitata da Turner. Infine i visitatori possono godere della proiezione del film immersivo JMW Turner On the Wing.
Sempre a Como e nelle stesse date, nella ex chiesa di San Pietro in Atrio si svolge un’ulteriore mostra dedicata a due figure centrali nel panorama creativo britannico: Jim Lambie e David Batchelor che presentano opere della collezione della Tate e installazioni site-specific.
Marta Santacatterina

