Art e Dossier

Art History: ricerca iconografica

Salomè

La vicenda di Salomè appartiene alle storie di Giovanni Battista e, in particolare, all'episodio della decapitazione. Il Battista aveva pubblicamente disapprovato il comportamento del re Erode Antipa, figlio del famoso Erode che ordinò la strage degli innocenti. Il sovrano aveva infatti sposato Erodiade, moglie di suo fratello Filippo. A causa di queste accuse, Giovanni fu messo in prigione. Durante un banchetto accadde che Salomè, figlia di Erodiade, si esibisse in una danza sensuale, incantando Erode. L'entusiasmo del re fu tale che egli promise alla fanciulla di esaudire ogni suo desiderio. Fu così che Salomè chiese in dono la testa di Giovanni Battista. Di fronte alla promessa fatta alla figliastra, per quanto spaventato, Erode dovette cedere e fece decapitare Giovanni. Nell'iconografia questo soggetto è reso comunemente con il tema del banchetto di Erode: la scena mostra Salomè, a volte ancora impegnata nella danza, e alcuni suonatori di flauto o tamburello. Il carnefice sopraggiunge con un vassoio sul quale è poggiata la testa del Battista.