Art e Dossier

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Art History: ricerca iconografica

Ugolino della Gherardesca

Ugolino della Gherardesca è personaggio storico, morto nel 1289, cantato da Dante nella Divina Commedia (XXXII-XXXIII canto dell’Inferno). Capo dei guelfi a Pisa, sospettato di doppiezza nella sua condotta politica, fu vittima di una congiura ordita dall’arcivescovo di Pisa Ruggieri degli Ubaldini. In seguito fu imprigionato con quattro giovani, tra figli e nipoti, in una prigione che divenne poi nota come la Torre della fame, dove i prigionieri furono fatti morire d’inedia. Nel canto dantesco il conte racconta in prima persona la sua tragica vicenda. Artisti della scuola romantica hanno rappresentato Ugolino che langue in cella, circondato dai suoi giovani e sventurati congiunti, alcuni morti e altri morenti. Altrove l’arcivescovo di Pisa entrando scopre i cadaveri dei prigionieri.