Art e Dossier

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Adorazione dei Magi: torna agli Uffizi l'opera di Leonardo

categoria: Eventi
27 marzo 2017
Firenze
Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture

È la tavola di Leonardo da Vinci più grande che si conosca (246x243 cm). Era quasi illeggibile, oscurata da vernici stese a più riprese. Ora l’Adorazione dei magi è tornata agli Uffizi a Firenze, dopo sei anni di restauro all’Opificio delle pietre dure (guidato da Marco Ciatti e Cecilia Frosinini). Leonardo l’aveva iniziata a ventinove anni, nel 1481, per i monaci di San Donato a Scopeto sulle colline di Firenze. Poi, nel 1482, era partito per Milano. Restò anni alla corte di Ludovico il Moro e la sua Adorazione fiorentina rimase incompiuta, a monocromo, con i personaggi abbozzati. I frati rinunciarono a esporla. Per qualche tempo transitò nelle case dei Benci, e infine, in via definitiva, fu esposta agli Uffizi nel 1794. Il restauro ha svelato che Leonardo si era fermato proprio al momento di applicare le prime stesure cromatiche. Inoltre, nella complessa scenografia, nelle azioni travolgenti di uomini e animali, aveva previsto varietà di figure e significati simbolici, oggi comprensibili grazie ai dettagli riemersi.

Prima di tornare al secondo piano degli Uffizi, l’Adorazione dei magi di Leonardo sarà esposta dal 28 marzo al 24 settembre al primo piano, nella mostra Il cosmo magico di Leonardo, assieme, fra le altre opere, all’Adorazione dei magi di Filippino Lippi, che nel 1496 aveva sostituito quella di Leonardo nella chiesa di Scopeto.