Art e Dossier

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Milano Photo Week

categoria: Eventi
5 – 11 giugno 2017

Non più solo moda e design. Milano inaugura la prima edizione di Milano Photo Week, una settimana dedicata interamente alla fotografia, fino all’11 giugno, con circa centocinquanta eventi in oltre cento sedi della città. Un appuntamento che contribuisce, insieme al già consolidato Photofestival (fino al 20 giugno, www.milanophotofestival.it) a valorizzare una forma d’arte che merita, al pari di tutte le altre, attenzione e investimenti. Sulla stessa linea di pensiero si sta muovendo il Mibact che quest’anno ha istituito una Cabina di regia per la fotografia al fine di tutelare e promuovere la fotografia come parte integrante del patrimonio culturale italiano, come fonte di comprensione del reale e mappa della nostra memoria. I lavori del Ministero sono già iniziati con due giornate di convegno sul tema (Stati generali della fotografia, a Roma e Reggio Emilia) che hanno visto il coinvolgimento di professionisti del settore, giornalisti, ospiti internazionali. La discussione continua con una serie di incontri programmati in tutto il territorio nazionale: dopo Palermo (27 maggio), dove l’argomento è stato affrontato da un punto di vista specificatamente antropologico, proprio in occasione di Milano Photo Week, l’8 giugno alla Triennale si discute di strategie, fotografia e società. Oltre a questa importante occasione di confronto tra addetti ai lavori e appassionati, segnaliamo, tra le più significative iniziative previste dalla kermesse milanese, 365+1 Ritratti a Milano, ideata da Leica Camera: veterani del settore e giovani talenti sono pronti a immortalare (dal 5 all'11 giugno) nello spazio antistante il Leica Store coppie di persone che abitano, studiano o lavorano a Milano al fine di mettere in evidenza l'identità composita e la multiculturalità della città. La serata del 6 giugno, invece, presso i Frigoriferi Milanesi, è dedicata alla fotografia africana in concomitanza con la chiusura della mostra Il cacciatore bianco: presenti, tra le altre, opere di Seydou Keïta (1921-2001), Malick Sidibé (1936-2016) e Guy Tillim (1962). Il panorama dei più rappresentativi autori contempoeranei, sempre del continente africano, è poi approfondito dalla proiezione di Snapshots, pellicola realizzata in collaborazione con Lagos Photo Festival, unica rassegna internazionale dedicata alle arti visuali e alla fotografia in Nigeria. Dal 7 all’11 giugno presso la Fondazione Stelline e CineWanted una serie di documentari consentono di conoscere alcuni protagonisti del secolo scorso. Robert Doisneau. La lente delle meraviglie (2017) di Clémentine Deroudille ci introduce nel mondo della visione umanista del fuoriclasse francese (1912-1994), che trova nella bellezza del quotidiano e nel gioco di sguardi la via per registrare la realtà parigina, per “dipingere” con il suo obiettivo i personaggi più disparati sorpresi nella loro vita abituale. Alla ricerca di Vivian Maier (2014) di John Maloof e Charile Siskel è un ritratto della “tata” d’America (1926-2009), rimasta nell’ombra fino a quando nel 2007 Maloof compra in un’asta una scatola di negativi. Inizialmente è poco interessato ma due anni dopo scopre di avere tra le mani qualcosa di straordinario. Da quel momento comincia la sua indagine per rintracciare le famiglie dove Vivian Maier aveva prestato servizio come bambinaia, tentando così di far luce sulla vita di una grande ma sconosciuta Street Photographer dall’indole solitaria e burbera ma capace di cogliere con tempismo, senso dell’inquadratura, profondità dell’immagine un’emozione, un gesto, un’azione. In programma anche Bill Cunningham a New York (2010) di Richard Press sul fotografo americano (1929-2016) che ha raccontato con le sue immagini cinquant'anni di evoluzione della moda e della società newyorchese, Tim Hetherington: dalla linea del fronte (2014) di Sebastian Junger per offrire un tributo al fotoreporter morto a Misurata (Libia) nel 2011. E ancora Mapplethorpe: Look at the Pictures (2016) di Fenton Bailey, Randy Barbato e Don't Blink - Robert Frank (2015) di Laura Israel.Il 10 giugno è previsto anche un laboratorio gratuito per bambini da otto a undici anni al Muba insieme a Paolo Ventura, Kim Mingo Ventura e Primo Ventura per sperimentare con materiali semplici la costruzione e il funzionamento di una macchina fotografica.Insomma una settimana per immergersi attraverso esposizioni, incontri, progetti editoriali, film, visite guidate nel linguaggio delle immagini, oggi più che mai presente nella vita di ognuno di noi. 

Giovanna Ferri