Art e Dossier

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Scultura e gioielleria nella mostra di Filippo Salerni a Firenze

categoria: In galleria
22 marzo – 14 aprile 2024

Le Gemme materiche di Filippo Salerni

Firenze
Boutique Bulgari

Che cosa succede quando il linguaggio scultoreo incontra quello dell’alta gioielleria? Una possibile risposta è racchiusa nella mostra che, fino al 14 aprile 2024, trova spazio nella boutique Bulgari di Via de’ Tornabuoni a Firenze

A definire il racconto espositivo di Le Gemme materiche di Filippo Salerni sono le opere del giovane artista milanese, che rinnova il dialogo con la nota maison avviato nel 2023 in occasione delle celebrazioni per il 75esimo anniversario della collezione Serpenti. Proprio la scultura ideata lo scorso anno appositamente per il brand ed esposta presso il Bulgari Hotel Milano affianca due lavori inediti, capaci di veicolare l’audace approccio di Salerni alla materia. Supportato da una solida formazione accademica, l’artista adotta tecniche sperimentali per esaltare le caratteristiche dei materiali utilizzati, dando così forma a opere nelle quali convivono senso della tradizione e curiosità verso il nuovo. Sono questi i valori che orientano l’attività di Bulgari ‒ marchio famoso in tutto il mondo per la costante sfida ai canoni della gioielleriatradizionale, reinterpretati in chiave innovativa ‒ e che sono alla base del dialogo fra Salerni e la maison.

In contemporanea, la Brancacci Art Gallery, ospitata all’interno di una suggestiva chiesa sconsacrata fiorentina, accoglie la mostra personale dell’artista, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire la sua poetica attraverso una serie di opere che denotano l’interesse di Salerni nei confronti del mondo naturale e del metallo come materia prima di riferimento.

Tra i lavori selezionati non manca il plastico dell’installazione site specific _Res flecto_, allestita presso l’Arco della Pace a Milano per la mostra Bulgari Serpenti 75 Years of Infinite Tales.

I due appuntamenti espostivi fiorentini sono dunque un’occasione da non lasciarsi sfuggire per addentrarsi nell’immaginario di un artista in grado di attualizzare i dettami della scultura e di farli interagire con le logiche dell’alta gioielleria, regalando al proprio stile una nota di indiscussa unicità.

Arianna Testino