Cima da Conegliano
di Luca Brignoli
Di Giovan Battista Cima, detto Cima da Conegliano (Conegliano 1459/1460 - 1517/1518), sfuggono molti dettagli biografici, ma è evidente la sua dipendenza dalla pittura di Giovanni Bellini e di Antonello da Messina. Sappiamo che lascia Conegliano molto presto e si trasferisce a Venezia, dove gestisce una bottega molto attiva, pur nella molto competitiva piazza lagunare. Non appare tanto un innovatore quanto un abile testimone della cultura figurativa veneta del tempo, grazie a una pittura di soggetto religioso caratterizzata da una maestria assoluta nella resa di figure di impostazione classica, illuminate da una luce potente e pervasiva, e inserite in ampi paesaggi ben delineati fin nei dettagli. Un perfetto e intelligente rappresentante del Rinascimento della sua terra.

