Art e Dossier

Art-giuntiabbonamenti-940x240 (1).png
Art-giuntiabbonamenti-940x240 (1).png
Art-giuntiabbonamenti-940x240 (1).png
Art-giuntiabbonamenti-940x240 (1).png

Art Gallery

francesco zampieri: biografia

In questo periodo molto particolare, e qui parliamo di crisi, è necessario guardare diversamente il mondo che ci circonda. Non possiamo sottrarci dal fare un'analisi critica di ciò che sta avvenendo, non possiamo non vedere oltre la crisi economica quella culturale che ci avvolge. Anche l'artista deve guardarsi attorno e, attraverso i suoi mezzi, intervenire come può su ciò che avviene. O vogliamo continuare con cavalli che infilano muri e/o hitlerini inginocchiati?
Mi sembra necessario partire, con grande umiltà, da un testo sacro di quell'arte che vuole guardare criticamente alla società contemporanea all'artista; penso a Los capricos di Goya. L'uomo della fine del Settecento forse viveva una situazione simile alla nostra. Era a un bivio."Il sonno della ragione genera mostri" così si legge sul foglio n.43 dei  Capricci. Siamo a un bivio e non possiamo o non vogliamo scegliere, almeno fino a ora. Siamo ancora nel mezzo, siamo ancora nel pieno svilupparsi di un conflitto, ed è in questo punto che nascono quegli ibridi che sono i mostri di cui parla Goya, i mostri sono contro-natura, in quanto a metà tra uno stato e un altro. I miei sono mostri-prodotto di una società dei consumi che consuma gli uomini, li disumanizza fino a far dimenticare loro la personalità ed il carattere. In fondo il centauro rappresenta un passaggio dalla ferinità all'umanità, oggi assistiamo al fluire dell'umanità verso il prodotto.

Un saluto affettuoso

Opere