Art e Dossier

Art History

Leonardo da Vinci: biografia

Nel 1469 Leonardo è a Firenze a bottega da Andrea Verrocchio. Col maestro collabora alla tavola del Battesimo di Cristo per San Salvi a Firenze dove mostra, nelle parti a lui riferite, una condotta pittorica più morbida e atmosferica rispetto allo stile asciutto del Verrocchio. La prima opera datata è il disegno con la Veduta della Val d’Arno (1473), un paesaggio dal vero che evidenzia gli interessi di Leonardo e anche la sua distanza rispetto ai modi della pittura fiorentina dell’epoca. In questi anni realizza il ritratto della nobildonna Ginevra de’ Benci (Washington, National Gallery), la Madonna del garofano (1474-1478 circa) e l’Annunciazione degli Uffizi. Nel 1478 inizia la Madonna Benois, dove sperimenta un’inedita comunicazione gestuale ed espressiva tra i personaggi, e riceve il primo incarico per un’opera pubblica: la pala d’altare per la cappella di San Bernardo nel palazzo della Signoria a Firenze che però non porta a termine. Anche l’Adorazione dei magi, richiestagli nel 1481 dai monaci di San Donato a Scopeto e oggi conservata agli Uffizi, rimane incompiuta. Nel 1482 parte, infatti, per Milano dove Ludovico il Moro gli commissiona il monumento equestre per il padre, Francesco Sforza. Presso la corte sforzesca Leonardo si occupa di ingegneria idraulica, crea apparati effimeri per feste e spettacoli, e decora la Sala delle Asse del Castello sforzesco. Nel 1483 stipula il contratto per la Vergine delle rocce da collocare nella chiesa di San Francesco Grande a Milano. Realizza un altro splendido ritratto, la Dama con ermellino, e tra il 1495 e il 1498 lavora all’Ultima cena per il refettorio di Santa Maria delle Grazie, condotta con una tecnica insolita. Nel 1499 lascia Milano e intraprende un viaggio che lo porta a Mantova, Venezia e Firenze. Qui, nel 1501 esegue il primo grande cartone per Sant’Anna, la Madonna, il Bambino e san Giovannino (Londra, National Gallery) e lavora alla Madonna dei fusi (1501 circa). Nel 1503, secondo Vasari, inizia La Gioconda per Giuliano de’ Medici e riceve la commissione della Battaglia di Anghiari per la sala del Maggior Consiglio nel palazzo della Signoria, distrutta nel 1563. Comincia un nuovo viaggio, prima a Milano, quindi a Roma dove esegue l’ultimo dipinto conosciuto, il San Giovanni Battista (1513-1516 circa). Nel 1517 si reca in Francia, invitato da Francesco I, e alloggia al castello di Cloux vicino ad Amboise, attendendo ai suoi studi scientifici e partecipando, l’anno prima della morte, alla realizzazione degli apparati per il battesimo del Delfino.

 

Le opere