Art e Dossier

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Biennale di Venezia: gli eventi collaterali

categoria: Eventi
16 aprile 2024
Venezia
Sedi varie

Sono trenta gli eventi collaterali alla Biennale, ammessi dal curatore, che si svolgono in diverse sedi in città. Tra questi, che aprono al pubblico il 20 aprile, alle Procuratie vecchie Andrzej Wróblewski (1927-1957). In the First Person, sulla figura emblematica di Wróblewski e sull’arte polacca del dopoguerra,Robert Indiana: the Sweet Mistery, la mostra più significativa mai dedicata in Italia all’artista pop (1928-2018); A Journey to the Infinite: Yoo Youngkuk, ampia retrospettiva alla Fondazione Querini Stampalia dedicata all’artista astratto coreano (1916-2002); Berlinde De Bruyckere: City of Refuge III, sull’arte come rifugio e riparo, con sculture e installazioni nell’abbazia di San Giorgio Maggiore; Betsabée Romero con The Endless Spiral sarà alla Fondazione Bevilacqua La Masa, presentata dal Museum of Latin American Art di Long Beach, California.

Di livello internazionale, come sempre, anche le iniziative nelle altre istituzioni veneziane.

A Palazzo Grassi espone Julie Mehretu, in un grande progetto, Ensemble, a cura di Caroline Bourgeois, che vede sessanta dipinti astratti dell’artista americana in dialogo con lavori di Nairy Baghramian, Huma Bhabha, Robin Coste Lewis, Tacita Dean, David Hammons, Paul Pfeiffer e Jessica Rankin; nel foyer del Teatrino, dal 15 al 22 aprile, è visibile l’opera video di Edith Dekyndt Song to the Siren. A Punta della dogana Pierre Huyghe presenta Liminal, una grande mostra inedita a cura di Anne Stenne, sul raporto tra arte e non umano (fino al 24 novembre). La Peggy Guggenheim Collection propone l’attesissima retrospettiva Jean Cocteau. La rivincita del giocoliere, a cura di Kenneth E. Silver, con oltre centocinquanta opere – disegni, grafiche, gioielli, arazzi, documenti, libri, riviste, fotografie, documentari e film –, da collezioni e musei di tutto il mondo (fino al 18 settembre). Alla Fondazione Prada dal 20 aprile al 24 novembre si svolge Monte di pietà di Christoph Büchel, una riflessione sul concetto di debito e di patrimonio, attraverso installazioni e opere antiche e contemporanee. Le Gallerie dell’Accademia ospitano Willem de Kooning e l’Italia, a cura di Gary Garrels e Mario Codognato, la più grande retrospettiva mai dedicata nel nostro paese al maestro con settantacinque tra dipinti e sculture (fino al 15 settembre). Alla Scuola grande della misericordia, il LACMA di Los Angeles dal 17 aprile al 30 settembre presenta Zeng Fanzhi: Near and Far/Now and Then, con allestimento di Tadao Ando.

Nel ricchissimo programma dei Musei civici veneziani, tra i numerosi eventi espositivi dedicati al contemporaneo previsti nel 2024, al Museo Correr dal 17 aprile al 24 novembre c’è Francesco Vezzoli con Musei delle lacrime, con il sostegno di Venice Internatinal Foundation, al Museo di casa Goldoni espone Eva Marisaldi (sempre fino al 24 novembre), mentre al Museo di palazzo Fortuny è visitabile una grande opera site specific di Eva Jospin (10 aprile - 24 novembre). Per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Marco Polo sono aperte I mondi di Marco Polo. Il viaggio di un mercante veneziano del Duecento a Palazzo ducale (dal 6 aprile al 29 settembre,) e L’asse del tempo. Tessuti per l’abbigliamento in seta di Suzhou a palazzo Mocenigo (fino al 29 febbraio 2025), dove trova spazio anche Albero della Vita di Carla Tolomeo (25 maggio - 24 novembre). Ca’ Pesaro presenta dal 20 aprile al 15 settembre un’ampia monografica su Armando Testa e Chiara Dynys. Lo Stile, mentre Ca’ Rezzonico dal 12 giugno al 24 novembre ospita una monografica di Loris Cecchini, con il supporto di Galleria Continua. Da non dimenticare Fragile Stories per la Biennale del Merletto a Burano (14 giugno - 5 gennaio 2025).

Alle Stanze del vetro, 1912-1930. Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia, dal 14 aprile al 24 novembre, a cura di Marino Barovier, racconta le Biennali di inzio Novecento attraverso le opere in vetro esposte in quegli anni. Sempre sull’arte vetraria, da non perdere le creazioni innovative di Glasstress 8 ½alla Tesa 99 all’Arsenale (18 aprile - 25 agosto) e alla Fondazione Berengo a Murano (20 aprile - 24 novembre), e i numerosi eventi della Glass Week dal 14 al 22 settembre. 

Il seno nell’arte è il tema di Breasts a palazzo Franchetti, con opere di pittura, scultura, fotografia e cinema, mentre palazzo Grimani ospita Rick Lowe. The Arch within the Arc (dal 17 aprile al 24 novembre), la prima mostra dell’artista in Italia. 

Con l’occasione della Biennale Arte, a Mestre si può visitare Banksy. Painting Walls, presso M9 Museo del ’900, con anche tre murali originali dell’artista, nonché le mostre collettive della quinta edizione di Artefici del nostro tempo a Forte Marghera e dell’ottava edizione di Premio Mestre di Pittura.