Art e Dossier

Art History

Jan Van Eyck: biografia

L’anno della nascita di Jan van Eyck non è noto, ma va collocato tra il 1390 e il 1400, forse a Maaseik, nei Paesi Bassi, allora parte del ducato di Borgogna. Della sua formazione non si possiedono notizie precise, e forse suo maestro fu il fratello maggiore Hubert, morto nel 1426. Fra l’ottobre 1422 e il settembre 1424, Jan è all’Aja al servizio del conte d’Olanda, Jean de Bavière Hainaut. Morto questi, nel maggio 1425 è registrato come pittore di corte del duca di Borgogna, Filippo il Buono, per il quale compie numerosi viaggi e missioni diplomatiche: il pittore è infatti nella delegazione che si reca a Lisbona nel 1428, per trattare il matrimonio del duca con Isabella del Portogallo, alla quale farà un ritratto. Dopo aver abitato a Lille, van Eyck si trasferisce a Bruges nel 1432. In quello stesso anno viene collocato il polittico dell’Adorazione dell’agnello mistico in San Bavone a Gand, lasciato incompiuto dal fratello Hubert. Nel 1433 firma e data la Madonna col Bambino detta “di Ince Hall” e il ritratto dell’Uomo con turbante rosso. All’anno seguente risale il doppio Ritratto dei coniugi Arnolfini, dei quali celebra il matrimonio. Nel biennio 1435-1437 esegue alcune importanti opere come la Madonna del cancelliere Rolin, da mettere in relazione forse con la pace di Arras (1435), la Santa Barbara e il Trittico di Dresda. All’ultimo decennio di attività del pittore appartengono anche la Madonna della fontana, firmata e datata 1439, e la cosiddetta Madonna di Lucca. Jan van Eyck muore a Bruges nel giugno del 1441, come indicano i documenti delle spese per il funerale nella chiesa di Saint-Donatien.
 

Le opere